Betulla EIE

Adama

VN5L91

Nuovo

E.I.E.BETULLA

Flacone 30ml

Maggiori dettagli

18,00 €

tasse incl.

E.I.E.BETULLA

Flacone 30ml

NOME BOTANICO

Betula pendula

FAMIGLIA

Betulaceae

PERIODO BALSAMICO

Aprile

DROGA UTILIZZATA

Foglie, corteccia e gemme

La Betulla bianca (Betula pendula)è una pianta della famiglia delle Betulaceae.

Si tratta di un albero, dalla caratteristica corteccia bianca che può raggiungere i 30 metri di altezza.

Il nome deriva probabilmente dal latino “battere”, perché con  i rami di betulla si facevano le verghe dei fasci littori, come Plinio ricorda, e le sferze per gli scolari.

Originaria dell’Europa e dell’Asia settentrionale, in Italia è più frequente sulle Alpi dove a volte forma veri e propri boschi. La Betula pendula è diffusa dai Balcani all’arco alpino e in tutta l’Europa atlantica e l’Asia. In Italia  è presente particolarmente  in Piemonte (ove oggi si stimano oltre 20.000 di questa specie)e in Lombardia; si ritrova nell’Appennino settentrionale, in alcune stazioni isolate in Abruzzo, nell’Appennino campano e sull’Etna.

NOTE STORICHE E SIMBOLISMO

La betulla è considerata “albero sacro” per eccellenza nelle popolazioni siberiane, e simbolo tutelare tra i popoli slavi, dove la Betulla era associata alla leggenda delle Rusolski, le bellissime ninfe degli stagni e dei laghi. A tarda primavera, nei giorni del disgelo, queste uscivano dalle acque e, vestite di lunghi abiti candidi, insidiavano i viandanti che si trovavano a passare tra i boschi di tronchi biancastri. Chi non fosse stato in grado di resistere, veniva catturato e ucciso. Per scongiurare questo pericolo, le popolazioni slave erano solite tagliare annualmente un enorme betulla, per poi metterla eretta nella piazza del paese e danzarvi attorno in modo propiziatorio. Di quella stessa pianta si faceva poi, a sera inoltrata, un grande falò e se ne disperdevano le ceneri nei campi.

Già nel Medioevo l’acqua di betulla era molto nota per la sua proprietà di disgregare i calcoli urinari, e per questo fu proclamata ”La pianta renale d’Europa” .Anche la sua linfa era ritenuta un rimedio efficacissimo contro i calcoli renali e della vescica.

PRINCIPI ATTIVI

I principi attivi contenuti nelle foglie di Betulla sono : flavonoidi quali rutina, quercetina e iperoside, che presenta attività diuretica, con eliminazione di acido urico, urea e cloruri, glicosidi come la luteolina, saponone e tannini. Le foglie fresche contengono anche oltre 0,5%di acido ascorbico, e acidi organici come acido salicilico e acido clorogenico. E’ infine presente un olio essenziale ricco di sesquiterpeni e metilsalicitati derivanti da gaulterina ,e un principio amaro triterpenico, la betulina o acido betulinico. Quest’ultimo, un principio attivo contenuto soprattutto nella corteccia, ha dimostrato in laboratorio  proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antidolorifiche e anticancerose: ha infatti capacità antitumorale selettiva sulle sole cellule tumorali, tramite induzione di apoptosi su cellule di melanoma, neuroblastoma e glioma.

PROPRIETA’

Le foglie di betulla vantano ottime proprietà diuretiche e vengono utilizzate contro la ritenzione idrica e le infezioni alle vie urinarie, nonché come preventivo della

calcolosi renale. Diversi studi hanno dimostrato infatti l’efficacia della betulla come diuretico. Queste proprietà sono dovute in particolare ai flavonoidi e agli alti tenori di Sali di potassio. L’aumento del rapporto potassio /sodio infatti stimola l’eliminazione d’urina, mentre la vitamina C e l’acido betulinico interferiscono nella formazione di calcoli renali. La “Commissione E” tedesca raccomanda per questo  l’utilizzo delle foglie delle di Betulla per la “terapia diluente” nei casi di stati infiammatori e infettivi del tratto urinario e per il trattamento della renella.

In uno studio pilota randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo,15 pazienti affetti da infezioni del tratto urinario inferiore sono stati trattati  per 20 giorni con 4 tazze di tisana a base di foglie di betulla o con tisana placebo. I livelli microbici nelle urine del gruppo trattato hanno registrato un calo del 39% rispetto al 18%del gruppo di controllo. Al termine dello studio,3 pazienti su 7 del gruppo trattato e 1 su 6 del gruppo placebo non hanno presentato più infezioni del tratto urinario.

La Betula pendula è inoltre utilizzata, con le opportune precauzioni, per le sue virtù diuretiche, che assicurano l’eliminazione di acqua con concomitante scarse perdita di sali minerali, nel trattamento degli edemi da insufficienza cardiaca, in presenza di ipertensione arteriosa, ascite, e negli edemi degli arti inferiori da insufficienza venosa. All’effetto diuretico volumetrico si associa anche l’effetto depurativo, grazie alle proprietà coleretiche e diaforetiche della pianta.

Le foglie di Betulla, grazie alle proprietà antinfiammatorie dovute alla presenza dei salicitati sono anche utilizzate per curare i dolori articolari, come antireumatico e antigottoso.

Nel trattamento dell’iperuricemia può essere considerato rimedio di prima scelata, in quanto la sua assunzione  regolare per due –tre mesi ne permette la riduzione del 20-30%:si riesce ad ottenere una diminuzione del rischio non solo vascolare, ma anche articolare ,sempre presente nell’uricemia. Inoltre la betulla normalizza le perdite di albumina nelle urine(albumirunia)ed esercita effetti benefici sul metabolismo dei lipidi e del colesterolo.

La pianta è infine uno dei rimedi elettivi nella cura della cellulite, in quanto aiuta l’eliminazione dei noduli fibroconnetivali, caratteristici di questo inestetismo cutaneo.

INDICAZIONI CLINICHE PRINCIPALI

Edemi da ritenzione

Oliguria

Litiasi renale

Gotta

Reumatismi su base infiammatoria

Cellulite

Coadiuvante nelle infezioni delle basse vie urinarie

INTERAZIONI CON FARMACI E AVVERTENZE

La pianta interagisce con alcune categorie di farmaci: diuretici, ipotensivi, anticoagu

lanti, antiaggreganti piastrinici, FANS. Non utilizzare in concomitanza con assunzione di alcol, barbiturici e altre sostanze psicoattive. Per la presenza di salicilati, non può essere assunta dagli allergici all’acido salicilico e ai suoi derivati.

 

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.

Scrivi una recensione

Betulla EIE

Betulla EIE

E.I.E.BETULLA

Flacone 30ml

Nata nel 2008 dalla volontà di un pool di professionisti, ADAMA attribuisce da sempre grande valore a principi quali l’etica e la professionalità, che costituiscono le fondamenta di un’azienda che non ha mai voluto basare il proprio sviluppo sul business fine a se stesso. L’azienda punta primariamente a proporre prodotti salutistici altamente innovativi e di qualità, caratterizzati da un elevato grado di efficacia; prodotti in grado di rivoluzionare il mercato grazie ad una tecnologia unica ed esclusiva, novità assoluta nel panorama internazionale.


 


Lo spirito di innovazione di ADAMA si è concretizzato nella creazione degli Estratti IdroEnzimatici (E.I.E.), frutto di anni di ricerca in ambito universitario nel settore delle biotecnologie applicate all’alimentazione. La complessa ed innovativa tecnica di estrazione consente agli E.I.E. di contenere il 100% del fitocomplesso racchiuso nella pianta di origine in una forma altamente biodisponibile per l’organismo. Il fatto di non utilizzare solventi in alcuna fase del processo di estrazione permette di ottenere degli estratti sicuri sia per la salute che per l’ambiente. Inoltre, per assicurare al cliente finale un prodotto di alta qualità, ciascun lotto di produzione viene sottoposto ad un’accurata analisi chimico-fisica.


 


Il campo di intervento di ADAMA è estremamente ampio e copre tutte le branche della Medicina Non Convenzionale sia in ambito umano che veterinario.


 


I canali di informazione, distribuzione e vendita dei prodotti ADAMA coprono in modo capillare il territorio nazionale essendo proposti attraverso molteplici soggetti: medici, naturopati, dietologi, farmacie, erboristerie e professionisti del settore in genere.


 


Inoltre, l’interesse dei mercati esteri nei confronti degli E.I.E. sta portando l’azienda ad espandere il proprio raggio d’azione ben oltre i confini nazionali.